Consorzio di Tutela Mela di Valtellina IGP

Territorio

Frutteti

I terreni su cui si coltiva la “Mela di Valtellina” sono situati nelle vallate che si estendono ad un’altitudine compresa tra i 200 ed i 900 m s.l.m..
La densità d’impianto e le forme d’ allevamento sono finalizzate a massimizzare la permeabilità della chioma alla radiazione luminosa, al fine di ottenere un’ottimale colorazione dei frutti.
L’ampiezza degli interfilari non è in ogni caso inferiore ai 3 m, con disposizione su fila unica o doppia, mentre la distanza degli alberi sulla fila non è inferiore a 0,5 m. La densità massima non deve comunque superare i 4000 alberi/ettaro.
Le forme di allevamento impiegate sono: spindelbush, palmetta, vaso tradizionale, a V e a doppia V.
La pratica dell’inerbimento controllato dell’interfilare garantisce il mantenimento della sostanza organica nel terreno e permette di ottenere un cotico resistente che evita un eccessivo compattamento del terreno al passaggio delle macchine operatrici.